fbpx

Primary Navigation

Si sentiva come quando abbracci un corpo senza un Dio dentro

Il pesce rosso osservava la scena dalla bolla d’acqua che Dio gli aveva dato come confine della sua esistenza.

Da qui guardava un mondo, che spesso non comprendeva.

Come quella volta che Asha aveva fatto un caffè ad una sua cara amica della Somalia, ed invece di sputarci dentro come al solito, ci aveva messo un generoso cucchiaio di zucchero.

Il vaso con l’esserino arancione stava sul tavolo della sala con la porta a vetri aperta, che sembrava un sipario spalancato sul teatro della camera da letto.

Da lì proveniva l’eco di mugugni e respiri affannosi, che la vestaglia per terra ai piedi del letto raccoglieva, mentre i corpi nudi nella casa vuota si aggrovigliavano, come se cercassero l’uscita dal mondo.

Clicca sulla copertina per leggere l’anteprima gratuita


Alessandro

Scrive ed ama i libri. Un caso irrecuperabile.

francesco non ha più paura
il sorriso di dio
Le Parole Gentili del Pesce Rosso
ho sposato una scarpa